Cosa sono le microspie digitali

green sine
Creative Commons License photo credit: bdu

La microspia per come viene intesa comunemente è un componente elettronico che prende dei dati in ingresso, quali ad esempio la voce, una fotografia, un video, e li trasmette convertendo questi dati in un segnale analogico a qualcuno che lo ascolta.

Un segnale analogico è un segnale che ha infiniti valori e per come è fatto soffre di problemi che ne possono inficare la qualità. Per ulteriori informazioni sui segnali analogici vi consiglio questa lettura http://it.wikipedia.org/wiki/Analogico.

Con l’avvento dei computer e dell’era digitale, con il tutto gran parte di quello che era analogico, basta pensare all’attuale digitale terrestre è divenuto digitale.

Un segnale digitale è molto più robusto e semplificando diciamo che ha una qualità migliore di uno analogico. Per ulteriori informazioni sui segnali digitali vi consiglio questa lettura http://it.wikipedia.org/wiki/Digitale_(informatica).

Come tutte le cose, anche le microspie si sono adeguate.

Una normale microspia radio analogica così come la conosciamo, consiste di un microfono miniaturizzato o in una telecamera, collegato ad un trasmettitore radio , che raccoglie i segnali intorno a sé e li trasmette verso un ricevitore radio piazzato, ad una distanza che, a seconda della potenza del trasmettitore all’interno della microspia, può variare tra alcune decine di metri ed alcuni chilometri.

Una microspia radio digitale effettua una trasmissione digitale aggiungendo una assoluta chiarezza del suono, che ora non soffrirà più dei tipici disturbu radio, ma in particolare aggiunge la possibilità di trasmettere un segnale codificato in modo che nessun altro possa intercettare e ascoltare il contenuto della trasmissione.

Inoltre le microspie digitali di qualità usano l’inversione di spettro, ovvero frammentano il segnale da trasmettere in pacchetti di dati, che vengono poi codificati e trasmessi. All’altro capo della trasmissione, il ricevitore ricompone questi pezzi, li corregge nel caso presentino errori e li decodifica.

Quindi abbiamo capito che una microspia decente, al giorno d’oggi, utilizza una tecnologia digitale per ottimizzare la qualità della trasmissione e la sua sicurezza.

Purtroppo girando in rete ho visto un sacco di “specialisti auto-definiti” che cercano di vendere sui loro siti microspie digitali come se fosse l’ultima tecnologia. Non credetegli, non è cosi, sono state inventate molto tempo fa e da altrettanto esistono sul mercato. State attenti alle fregature!

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