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Come capire se si è intercettati? Semplici trucchi

Pyro!

Semplici punti a cui prestare attenzione che possono aiutare a scoprire la presenza di microspie ambientali.

  • I mobili sono stati leggermente spostati e nessuno sa perché.
  • Hai notato degli strani suoni o variazioni di volume sulle tue linee telefoniche fisse.
  • Sei stato vittima di una effrazione ma non è stato rubato nulla.
  • Qualcuno ti ha appena regalato un aggeggio elettronico (un televisore, un cellulare, ecc.)
  • Riparazioni di telefoni, cavi elettrici, impianti di raccolta dell’acqua piovana, aria condizionata eseguiti senza richiesta.
  • Dei suoni provengono dal telefono fisso quando chiudi la chiamata.
  • Il tuo telefono squilla spesso e non risponde nessuno.
  • Ci sono strane interferenze sulla tua radio.
  • Le cornici degli interruttori sembrano essere state mosse leggermente.
  • Della polvere del muro viene notata sul pavimento o altrove.
photo by: gIadius

Strane icone sul cellulare, sono spiato?

7001 New Messages?
Creative Commons License photo credit: nate steiner

Nei giorni scorsi una lettrice di questo sito mi ha posto un quesito attraverso lo spazio domande, ora cerco di darle una risposta efficace e pubblica, in modo che possa essere utile anche per gli altri.

Vediamo la domanda, ovviamente anonimizzata:

Da ieri ho notato che il mio cellulare (Sony Ericsson K608i) appena chiudo una
conversazione sia in entrata che in uscita, appare nel display per qualche
secondo un iconetta a forma di mondo (quella che solitamente si vade quando mi
collego ad internet o alla fine dell’invio di un mms.
Ho messo un altra scheda sul mio cellulare, ma con l’altra non lo
fa.
Sapete dirmi se il mio telefono invia informazioni a mia insaputa.

Come prima cosa, mettiamoci in testa che per avere la certezza assoluta che il cellulare non invii informazioni, che non sia spiato, dovrebbe essere analizzato da una persona competente. Possiamo solo cercare di fornire indicazioni di massima, non avendo tra le mani l’oggetto di cui si parla.

Per prima cosa procuriamoci la scheda tecnica e possibilmente il manuale dal sito ufficiale.

Ora il primo consiglio è quello di cercare di evitare l’errore umano, quindi verificare accuratamente di non aver attivato funzionalità o installato applicazioni che per svolgere il loro dovere hanno la necessità di collegarsi ad internet alla fine di ogni chiamata.

Il cambio di scheda invece non è un test efficace, perchè probabilmente sarà di un operatore diverso o comunque utilizzerà parametri di connessione internet diversi, quindi la connessione a internet semplicemente potrebbe non funzionare.

Un test possibile invece è il riportare il telefono alle condizioni inziali di fabbrica, ma facendolo si perdereanno tutti i dati in esso salvati.

Altra cosa da non sottovalutare è il fatto che si potrebbe aver contratto un virus o qualche tipo di malware, da internet o via bluetooth, in questo caso è buona norma avere un antivirus installato.

Queste sono le cose che l’utente comune può fare in autonomia, per il resto serve un’analisi fatta da tecnici specializzati.

Come costruire una microspia radio FM

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Creative Commons License photo credit: AMagill

La modulazione di frequenza, in acronimo FM (dall’analogo termine inglese frequency modulation), è uno dei sistemi utilizzati per trasmettere informazioni utilizzando un segnale a radiofrequenza. Appartiene alle modulazioni ad onda continua, ovvero quelle che modulano una portante sinusoidale, e tra queste in particolare appartiene a quelle che effettuano modulazione angolare (non lineare) dato che insiste sulla fase della portante. Nella FM vi è un legame lineare tra deviazione di frequenza e messaggio.

La FM consiste nel modulare la frequenza del segnale radio che si intende utilizzare per la trasmissione (detto portante) in maniera proporzionale all’ampiezza del segnale che si intende trasmettere.

La comune radio dell’automobile rappresenta un esempio chiaro di trasmissione FM, con un trasmettitore, l’emittente, e un ricevitore, la vostra autoradio.

Le prime microspie commerciali, ancora tutt’ora diffuse e commercializzate, sono proprio microspie FM. Ovvero dei piccoli trasmettitori miniaturizzati, che utilizzano un microfono per ascoltare il suono ambientale e lo trasmettono su una frequenza FM, che voi potete tranquillamente ascoltare con una comune radio, come quella dell’automobile.

Da questo immagino abbiate già intuito il limite di queste microspie, ovvero che tutti, se la trasmissione non è cifrata, possono ascoltare il contenuto dell’intercettazione. Questo viene comunque limitato dalla poca portata di tali microspie, che si aggira in qualche centinaio di metri se non meno.

Se siete appassionati di elettronica o sapete padroneggiare un saldatore, costruire una microspia di questo tipo è semplice e divertente.

Se volete cimentarvi nella costruzione in rete troverete molti schemi elettronici già pronti per microspie di vario tipo come qui, quo e qua.

Il lato negativo è che dovete porre fiducia nel progetto che trovate, potrebbe anche non funzionare o non essere progettato bene, e costruirvi il PCB, ovvero il circuito stampato, da soli.  E non tutti hanno la strumentazione per farlo.

Quindi vi consiglio di comprare uno dei tanti kit di montaggio, che sono testati e vi forniscono tutti i pezzi di cui avete bisogno, spesso anche risparmiandoci. Ce ne sono tantissimi ma come esempio vi porto questo di FuturaElettronica.

Realizzare una microspia con un vecchio cellulare in pochi passi

Telework
Creative Commons License photo credit: Peter Kaminski

Vediamo come con un vecchio cellulare, un auricolare e la funzionalità di risposta automatica si può realizzare uno strumento per intercettazioni ambientali.
E’ la scoperta dell’acqua calda nonchè un vecchio trucco, ma molti non ci pensano.