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Come sapere tutto su una persona in qualche click

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Nonostante il progresso e le norme per la privacy adottate sul web, la grande rete non è sicuramente il luogo più adatto per mantenere la propria privacy, ci sono molti metodi per reperire informazioni spesso anche riservate.

Nell’articolo “Scoprire tutto su una persona in un click“abbiamo già visto come con un semplice click è possibilie fare una ricerca estramente accurata su una persona. Semplicemente immettendo il suo nome e premente cerca, ci verranno mostrate tutte le informazioni pubbliche su quella persona, provenienti da motori di ricerca e vari social network come Facebook o Linkedin.

Se il motore di ricerca, 123people, presentato nell’articolo citato non dovesse bastarvi, ora vi presento un altro sito che offre un altro servizio simile ma con risultati molto più mirati.

Si chiama Pipl , ed è un altro motore di ricerca con una grafica essenziate, ma con un grande potenziale.
Nella pagina iniziale basta inserire le informazioni richieste e si può scegliere in base a cosa (email, nome, indirizzo) cercare la vittima.

Vi consiglio di provarlo, e magari di fare una ricerca su vuoi stessi per capire quali informazioni vostre sono presenti sul web.

Scoprire il tradimento su internet con i new media

Paolo
Creative Commons License photo credit: Paolo Tonon

Uno studio dell’associazione avvocati matrimonialisti (AMI) indica che l’80% dei tradimenti è scoperto tramite internet, SMS e in generale dai cosidetti new media.

Grazie alle nuove tecnologie tutte le fasi di un tradimento sono più veloci: il corteggiamento, il tradimento, la scoperta della mancata fedeltà, il divorzio.

Tutte le nuove forme di comunicazione volte ai social network e far incontrare le persone, primo tra tutti Facebook, hanno permesso di aumentare esponenzialmente il numero delle proprie relazioni sociali e danno le oppurtunità per riallacciare i contatti con le vecchie amicizie o con le ex del passato.

Una ricerca inglese rivela il ruolo fondamentale di Facebook ben nel 20% delle cause di divorzio.

Il motivo più comune è la scoperta di messaggi intimi nella chat o nella posta, grazie al salvataggio automatico della password sul browser che permette  a chiunque usi il coputer della persona incriminata, ad esempio al partner, di poter accedere al profilo utente di chiunque abbia usato quel computer per entrare utilizzando il salvataggio delle password, quindi leggere i messaggi privati, sbirciare le foto taggate dagli amici e persino spacciarsi per il partner. Tutto questo senza neppure fare la fatica di scoprire i suoi dati d’accesso.